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RHYFEL, MOLTO DI PIÙ DI UN TOP CLUB

RHYFEL, MOLTO DI PIÙ DI UN TOP CLUB

Un esempio di come si possa mutuare l’esperienza imprenditoriale dal comparto edile a quello della piscina-wellness; un modello cui guardare su scala nazionale, perché sintesi felice dell’Italianità per gusto, eleganza, funzionalità, bellezza e risultati da case history

La famiglia Guerra ha nel suo DNA lo spirito d’impresa, maturato negli anni nel settore edile, ambito che spesso nelle piscine evoca disastri progettuali e gestionali, molto diffusi al centro-nord. Non però in Campania a Mugnano (NA), dove Rhyfel è un grande esempio di capacità imprenditoriale, concentrata in un club dotato di ampie vasche, fitness e tutto quanto distingue i più aggiornati complessi sportivi-wellness continentali. Forse il vero segreto di questa eccellenza nazionale va individuato nella passione e nella capacità che ha trasmesso il trascinatore, Domenico Guerra: ha condiviso con la sua famiglia -le sue sorelle in particolare- e un management affiatato e composto soprattutto da donne brillantissime, una progettualità evoluta e sensibile ai reali bisogni di una clientela esigente ed appagata dall’offerta in costante evoluzione di Rhyfel. La stessa struttura, sapientemente progettata da professionisti selezionati con attenzione, è determinante per il primato registrato nel territorio napoletano; servizi ottimamente promossi e politiche tariffarie coerenti con il posizionamento hanno poi complessivamente assicurato risultati inimmaginabili. Merito di Domenico Guerra e della sua famiglia, nonché di uno staff molto professionale e preparato. Dalle sue opinioni possiamo capire i passaggi chiave del “modello” Guerra.

È consapevole che il vostro centro è una struttura che fa invidia ai migliori club nazionali e che il vostro modello avrebbe successo a qualsiasi latitudine della Penisola?

«La sua considerazione mi lusinga, di sicuro nel nostro territorio Rhyfel rappresenta una grande innovazione anche se, da Roma in su, è più facile trovare strutture di questo tipo».

Quando e come nasce nella famiglia Guerra, storica impresa edile campana, l’idea di Rhyfel e con quali obiettivi?

«Rhyfel nasce da un sogno di mio padre che, già nel 1991, aveva iniziato a lavorarci per realizzarlo. Il suo desiderio era quello di costruire un impianto natatorio per dare la possibilità ai ragazzi del territorio di avvicinarsi al mondo dell’acqua. Nel tempo però la sua idea è stata ampliata e si è pensato di creare una struttura che invece, oltre alla piscina, offrisse fitness, benessere e una serie di servizi accessori».

Per lei che ha seguito tutte le fasi, dalla realizzazione al lancio del club, fino all’attuale consolidamento, cosa è fondamentale distingua Rhyfel e quali sono le scelte che lo valorizzano di più?

«Di sicuro l’impegno e la passione profusi in quest’avventura, accompagnati dalla cura dei dettagli e dalla scelta di un team altamente professionale».

Ci sono realtà o situazioni cui vi siete ispirati nella costruzione e conduzione di Rhyfel e cosa invece ritiene sia esclusivo marchio di fabbrica dell’impresa Guerra?

«L’intero progetto è stato portato avanti avvalendoci della collaborazione di diversi architetti che, nella definizione e realizzazione dell’impianto, si sono ispirati alle strutture Europee, vere eccellenze in questo settore. Il nostro “credere” in questo progetto ci ha portato, senza esitazione, alla realizzazione dello stesso anche in un territorio difficile come quello della provincia di Napoli».