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Happy Acquatics n. 3

a Gianni Gross

GIANNI GROSS carisma, passione, genialità e cultura profonda: IL LEONARDO DA VINCI DELLO SPORT

Alcune persone hanno l’impareggiabile merito di lasciare un segno indelebile nella vita degli altri. Quando le testimonianze sono tante, tantissime e celebrano all’unisono l’incisività di gesti e azioni determinate dalla medesima persona, è evidente che il protagonista di cotante condivisioni e sostegno è un grandissimo, un personaggio straordinario, una figura non limitatasi a marcare positivamente il cammino di molti.

Gianni Gross è autentica sintesi di questa grandezza. Una personalità che lascia un vivido ricordo, non solo nell'intimo dei più fortunati, ma nella storia di un'intera comunità. Per diverse generazioni legate trasversalmente al mondo dello sport è stato il gigante che le ha guidate e sostenute in età giovanile, financo in fasi successive e mature, regalando le basi e l'ispirazione per un vivere da protagonisti, lottando senza mai demordere, nel rispetto di valori fondanti e degli altri. Non ha importanza cosa abbia lasciato ad ogni singolo, ma conta cosa abbia generosamente donato ad un settore, a tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo e di stargli, lealmente o meno, al fianco. Quello che resta indimenticabile di Gianni Gross sono la generosità, la piena disponibilità, la cultura all'educazione sportiva, la passione sconfinata per il nuoto e per lo sport in generale, non necessariamente per vincere, ma per condividere un progetto, senza scorciatoie, con obiettivi, più o meno grandi nella vita di ciascuno, più o meno grandi per un intero ambiente. Una guida ineguagliabile, alla cui fonte si sono abbeverati tutti: atleti, tecnici, dirigenti, politici, genitori, amici, nemici, giornalisti, imprenditori, gestori, uomini di cultura e molto più.

Tutti hanno avutotantissimo da Gianni; molti meno hanno saputo essergli riconoscenti, essere coerenti con quello che hanno chiesto ericevuto, magari limitandosi ad un grazie che, tuttavia, Gianni non ha mai preteso, perché la sua era una missione, in genere disinteressata.