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FLOAT2FITNESS: FUNCTIONAL IN PISCINA

IL NUOVO ALLENAMENTO FUNZIONALE ACQUATICO CON FLOAT2FITNESS

L'ALLENAMENTO FUNZIONALE NON È CLASSIFICABILE SOLO COME TENDENZA, PERCHÉ, SE BEN IMPOSTATO, AVVALENDOSI DI ATTREZZI IDONEI E COMPETENZE DEL TRAINER, PORTA CHIUNQUE A RISULTATI ALTRIMENTI NON PERSEGUIBILI. CON LA DETERMINANTE “COMPLICITÀ” DELL’ACQUA

Innanzitutto definiamo la parola allenamento come un insieme di processi fisiologici di adattamento dell’organismo dopo ripetizione di lavoro muscolare che porta ad un aumento delle capacità condizionali, coordinative, tattiche/cognitive, psicosociali; un aumento del volume muscolare e un miglioramento dell’efficienza funzionale degli apparati: respiratorio, cardiocircolatorio e del sistema nervoso centrale e periferico. Elementi fondamentali che definiscono l’allenamento sono pianificazione, metodologia, organizzazione, gradualità, controllo verso obiettivi specifici.

Perché allenamento funzionale? Cosa significa? La parola funzionale indica che è un allenamento che serve ad uno scopo, ma quale scopo nello specifico visto che non viene mai specificato? Possiamo parlare di una determinata prestazione sportiva ma se vogliamo allargare il campo e allinearci alla nuova linea guida dei più importanti allenamenti funzionali dei nostri anni, sia terrestri che acquatici, dobbiamo tradurre lo scopo in una educazione al movimento. Saper creare maggior esperienze motorie non specifiche per determinare i presupposti di una condizione fisica ottimale o per lo meno sufficiente, sviluppando e migliorando le capacità motorie di base, coordinative, condizionali e rieducare ai gesti più comuni di cui la vita necessita. L’allenamento funzionale prepara il nostro corpo ad ogni tipo di lavoro!

OBIETTIVI DI UN ALLENAMENTO FUNZIONALE

Un allenamento funzionale per essere tale deve rispettare 4 componenti fondamentali:

  • MULTILATERALITÀ
  • MULTIARTICOLARITÀ
  • CONTROLLO EQUILIBRIO
  • CORE CONTROL

Deve poter coinvolgere tutte le catene cinetiche muscolari, attivare l’intero organismo e non focalizzarsi sui singoli distretti muscolari. Attraverso la realizzazione di movimenti globali, di posizioni e figure organizzate ed utilizzando le metodiche di allenamento maggiormente diffuse si può dirigere il timone verso la definizione di un corpo armonioso, atletico, coordinato e flessibile in grado di trasferire l’apprendimento di un qualsiasi gesto motorio alla vita quotidiana; un importante elemento di prevenzione ed health.

ALLENAMENTO FUNZIONALE CON FLOAT2FITNESS (F2F)

In acqua siamo sottoposti a diverse e continue sollecitazioni esterne date dalla presenze di caratteristiche fisiche specifiche dell’acqua quali pressione idrostatica, viscosità, spinta di galleggiamento, resistenza, vortici. Questo fa sì che anche il movimento all’apparenza distrettuale, che coinvolge un muscolo nello specifico, non si sviluppi solo lungo la traiettoria data dall’attrezzo. Subentra una maggior percezione del nostro corpo, un nuovo approccio propriocettivo che coinvolge l’intero organismo. Viene ricostruita una nuova mappa muscolare, visiva e uditiva.

FLOAT2FITNESS è il nuovo allenamento funzionale globale acquatico che sviluppa benessere, che ottimizza e organizza gli spazi acqua, rientrando a 360° nella nuova visione di VAS, sintesi di proposte di allenamento talmente varie da coprire ogni tipo di esigenza della popolazione attraverso un lavoro multipiano adatto anche a tutti coloro che presentano problematiche articolari e muscolari. Impegna più catene muscolari, stabilizzatori e core e allena la mobilità, la potenza, la coordinazione, la velocità, la reattività, la resistenza muscolare e cardiovascolare, creando aggregazione e coinvolgimento. Permette di organizzare lavori di gruppo e di personal trainer; il corpo lavora più liberamente e viene maggiormente scaricato grazie alla spinta di galleggiamento. Non è solo un lavoro a stazioni ma possono essere organizzati allenamenti di P.H.A.; SC; HIT; WEIGHT TRAINING; POSTURAL; WORK REST; F.A.T.

Il corpo lavora attraverso contrazioni concentriche e auxotoniche, passando dalla posizione seduta alla stazione eretta, dal galleggiamento laterale a quello verticale con supporto; fronte o spalle all’attrezzo. F2F è stato progettato anche per l’acqua alta per intensificare i lavori di resistenza, soprattutto grazie all’utilizzo del freno cintura e dei maniglioni laterali, a svantaggio delle contrazioni auxotoniche con gli elastici che prevedono un punto di appoggio bipodalico.